Il caldo di agosto ti mette KO? Cosa piantare nel Sud-est.

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Con il caldo di agosto che si fa sentire, viene da chiedersi cosa faremmo senza aria condizionata. Fare giardinaggio con questo caldo mette sicuramente a dura prova il nostro corpo. Se non potessimo sudare (scusate, traspirare) per rinfrescarci, non resisteremmo a lungo all’aperto in questo periodo dell’anno. Anche le piante hanno un modo per rinfrescarsi. Non sudano, traspirano. L’evaporazione dell’acqua dalle foglie svolge la funzione di «aria condizionata» naturale e di solito impedisce alle piante di surriscaldarsi. Le piante sono davvero straordinarie: questo processo di traspirazione consente anche alle piante verdi di assorbire la CO2 atmosferica, da cui ricavano il nutrimento necessario per crescere, fiorire e altro ancora.

La settimana scorsa mi sono ricordato che non tutti apprezzano l’aria condizionata quanto me. Nell’ambito della conferenza annuale dei Master Gardener, abbiamo visitato la casa e il giardino di Eudora Welty, grande scrittrice di racconti del Mississippi. Miss Welty visse per gran parte della sua vita a Jackson, in Mississippi, di fronte al Belhaven College.

Durante la visita, una delle nipoti di Eudora ha spiegato che Miss Welty amava stare all’aperto e che aveva scelto di non installare l’aria condizionata in casa. Scriveva instancabilmente nella sua camera da letto al piano superiore, con le finestre aperte, apparentemente senza lasciarsi scoraggiare dalle torride estati del Mississippi. Amava i colori e i suoni del suo giardino. Il nostro gruppo di giardinieri, ben avvezzi al clima tropicale, ha sospirato, quasi incredulo.

So che ci sono luoghi ancora più caldi in cui vivere, ma è comunque sorprendente sapere che una persona come Miss Welty rinunciasse a simili comodità moderne. Doveva avere una resistenza straordinaria. È altrettanto sorprendente osservare le numerose annuali, perenni e arbusti da fiore che prosperano nell’afa di un’estate del Mississippi. Possiamo coltivare un’incredibile varietà di piante che ci fanno sembrare giardinieri eccezionali, senza troppo lavoro.

Quest’estate mi hanno colpito in particolare le aiuole che apparivano davvero belle anche nei luoghi in cui ricevevano poche cure. Tra le piante che hanno dato risultati eccellenti ci sono alcune vecchie favorite come pervinca, zinnie, calendule, emerocallide, lantana, salvia e cosmos. Altre piante straordinarie sono state le magnifiche Angelonia, Cuphea (Firecracker), zenzero, Melampodium, rudbeckie, Pentas e nuove piante come Amazon Dianthus.

Queste sono solo alcune delle annuali e perenni da fiore che ho incluso nella mia lista. Potremmo stilare una lista altrettanto lunga di piante da fogliame colorato per le esposizioni soleggiate, come la vite di patata dolce, i coleus multicolori e i robusti caladium dalle foglie nastriformi. Tra gli alberi e gli arbusti da fiore che si sono distinti per la loro resistenza al caldo ci sono il mirto crespo, il Vitex, l’Althaea e la buddleia.

Nel suo libro Losing Battles (1970), Miss Welty cita un giardino in cui «dalla terra senz’acqua sbocciavano alcuni fiori, nonostante tutto». Scrive di Althaea, canne, celosia, giglio limone (emerocallide), Monbretia, ipomee, salvia e verbena, come se anche lei fosse sorpresa di vedere una simile esplosione di colori in condizioni tanto difficili. Avete stilato la vostra lista? Buon giardinaggio.

Kerry Johnson PhD
Specialista in orticoltura presso il servizio di divulgazione agricola
In pensione

Fonte: archivio della newsletter MS Gardens